La sirena della tv
di Bizio Saddi

La sirena della tv, nella sua tri-dimensione
Ha due seni, il naso e i piedi, fuori dal televisore
M'è sembrata un po' legata, nei suoi ultimi servizi...
Ma chi è che l'ha inviata, a seguire quei comizi ?
Già i politici da soli, fan cagare gli asinelli
Ci mancava solo il "gobbo", dei Segreti Pecorelli...
Così può far famiglia, coi cammelli e i dromedari
Che di sabbia nel deserto, ne raccoglierà quintali...

E scherzare sussurrando, alzando il suo bicchiere
"Non tutti i Calvi vengon per nuocere, viva il duce
Cavaliere"

E tornare poi in Italia, nel momento del malore
Quando è lo stato che t'uccide, e nasconde
quest'orrore
Se le inventa proprio tutte, quando è lui sotto
istruttoria…
Come quella della pietra che ha cambiato traiettoria...

Il tutto per non dire, che il Nostro Grande Stato...
Per educarne tanti...uno...l'ha...assassinato...!!!

E il "gobbo" che vide il gioco diventare ostile...
Allargò la Società, ed aprì la Scuola Edile...
"Visto che siamo in Tempi di nuovi dittatori
Aprirò la nuova scuola di Agenti Insabbiatori..."

"Perché quest'istruzione, è troppo di Sinistra...
Revisioniamo tutto con la New School fascista..."

Per potere poi dire che i tanti Partigiani
Erano solo terroristi, armati contro gli italiani...
E questa è la storia, non farti illusioni
Son tutti bastardi, i loschi padroni...

Così almeno impari, e adesso lo sai...
Che il "gobbo" Belzebù, non si nomina mai...
E se perdi qualcuno, che aveva una fonte...
Ricercalo a Londra, appeso ad un ponte...

La sirena della tv, nella sua tri-dimensione
Ha due seni, il naso e i piedi, fuori dal televisore
M'è sembrata un po' legata, nei suoi ultimi giudizi...
Sarà stata un po' turbata, dai Segreti dei Servizi?

 

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