
The'
in Nyala
di Domenico Bertoni
C’e'
qualcosa di strano nell’aria che mi da' il capogiro.
Io, il the', un tavolino e questa gente , gente di Nyala.
Ma si che lo abbiamo rovinato il sapore del the', del caffe' delle vecchie
case affacciate sul deserto delle carovane di cammelli, degli asini
come mezzi di transporto pubblico.
Questo
the' e' saporito come il vento che respiro tra la sabbia
Questo the' ha il colore degli alberi di papaya
Colore della fanciulla che me l'ha umilmente portato
In
una stanza carcere delle Nazioni Unite, occidentalizzata, westernizzata.
In questa stanza senza colori ne sapori
Non mi resta che centellinare questa graziosa bevanda
E liberarmi
di dosso queste sbarre di ferro attaccate alla mia finestra